{"id":1765,"date":"2018-10-23T12:35:31","date_gmt":"2018-10-23T10:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/?p=1765"},"modified":"2018-10-23T12:35:31","modified_gmt":"2018-10-23T10:35:31","slug":"non-tutto-e-perduto-in-brasile-riaffiorano-frammenti-di-luzia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/?p=1765","title":{"rendered":"Non tutto \u00e8 perduto! In Brasile riaffiorano frammenti di Luzia"},"content":{"rendered":"<p>Settembre ha spazzato con le fiamme di un rogo impressionante circa 200 anni di storia, ricerche e conoscenza, Ottobre sembra riportare qualche barlume di speranza nel <em>\u201cnon tutto \u00e8 andato perduto\u201d<\/em>!<\/p>\n<p>E\u2019 quello che sta succedendo in Brasile, colpito, il mese scorso dalla terribile sciagura che ha totalmente distrutto il <strong>Museo Nazionale dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0Federale di Rio de Janeiro<\/strong> con un incendio devastante ed oggi\u00a0 alle prese con il recuperabile. La notizia pi\u00f9 gratificante di questi giorni \u00e8 che, seppure buona parte degli oltre 20 milioni di reperti custoditi nel museo \u00e8 andata persa o danneggiata, quello che era il fossile pi\u00f9 importante ed antico l\u00ec serbato non \u00e8 perduto per sempre. Stiamo parlando di <em><strong>Luzia<\/strong><\/em>, lo scheletro di una donna ritrovato nel 1974 in una grotta in Brasile e databile all\u2019era del Paleolitico superiore. I resti ossei consistevano in un cranio in buone condizioni di conservazione e parti dello scheletro (femore, tibia, radio, ulna e parte del bacino). Gli studi condotti riportarono che molto probabilmente lo scheletro era appartenuto ad una donna di circa 20 anni, morta forse per un incidente o vittima di un attacco animale. Dalla struttura della mascella, doveva far parte dei popoli provenienti dall\u2019Africa che hanno caratterizzato la prima ondata di immigrazione sudamericana. \u00a0Fu soprannominata dagli studiosi \u201cLuzia\u201d, in omaggio a \u201cLucy\u201d il fossile umano scoperto in Etiopia e risalente a 3,2 milioni di anni fa, traccia scientifica fondamentale nella costruzione della parabola evolutiva della specie umana.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato da O Globo, il quotidiano d\u2019informazione brasiliano, le ricerche condotte fra le maceria dell\u2019incendio, hanno riportato alla luce molti frammenti dello scheletro. Sembra che il cranio possa essere ricostruito all\u201980%. Una notizia che riaccende la speranza specie per quanti hanno lavorato instancabilmente alla costituzione delle collezioni di quel museo che contava \u2013 come detto &#8211; 200 anni di attivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settembre ha spazzato con le fiamme di un rogo impressionante circa 200 anni di storia, ricerche e conoscenza, Ottobre sembra riportare qualche barlume di speranza nel \u201cnon tutto \u00e8 andato perduto\u201d! E\u2019 quello che sta succedendo in Brasile, colpito, il mese scorso dalla terribile sciagura che ha totalmente distrutto il Museo Nazionale dell\u2019Universit\u00e0 \u00a0Federale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11],"tags":[492,493,494],"class_list":["post-1765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura","tag-brasile","tag-luzia","tag-museo-nazionale-rio-de-janeiro"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pfym7q-st","jetpack-related-posts":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.iconartmagazine.com\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ricostruzione-cranio-Luzia.jpg?fit=1200%2C628&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1765"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1767,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1765\/revisions\/1767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iconartmagazine.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}